L’offerta culturale del Comune si incrocia con le nuove politiche sulla raccolta differenziata. (foto scattate oggi, 18 febbraio alle ore 12.00) Lo scopo è chiaro: in una visione che contempli la fruizione gratuita della letteratura - d’altronde anche la componente di sinistra vuole la sua parte -, mettere a disposizione i libri sulla pubblica via dimostra la potente spinta innovativa dell’Amministrazione. Basta dunque con i settarismi e le conventicole culturali chiuse in sé stesse, tipiche di una mentalità conservatrice che Trieste si è messa alle spalle dopo le ultime elezioni.
Questo è il nuovo che avanza signori, in strada…
Se quindi avete voglia di leggere un bel libro, non esitate, ed affrettativi presso i bottini di via Fabio Severo.
Il Bollettino vi consiglia, tra gli altri, il sempre verde TRIONFO DELLA MORTE di G. d’Annunzio, per una lettura spensierata e leggera tra le scovazze di Trieste…


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