Referendum: in Yugo dicono “NE” alle nozze gay !

Dunque la – così come ci viene spesso dipinta – “moderna” e “dinamica” Slovenia delle nozze gay non vuole proprio saperne e dice No, anzi Ne. Anche se sono andati alle urne in quattro gatti (poco meno del 30%) la volontà della gente si è manifestata in maniera abbastanza netta. Dunque Slovenia più vicina al Vaticano e ai paesi tradizionalisti che a quelli del nord Europa, dove in materia fanno un po’ quello che gli pare. C’è da osservare che, nonostante tutti gli anni di retroterra del regime comunista (religione oppio dei popoli), una certa colonna dorsale che si fonda sui valori della Chiesa di là non solo è rimasta, ma negli ultimi tempi sembra pure essersi rinforzata. C’è anche da dire, in ordine alla scarsa partecipazione al voto, che di questi tempi la gente avverte anche in Slovenia altre priorità, del tipo come arrivare al 27 del mese senza saltare i pranzi e le cene. Le nozze gay quindi possono proprio attendere. Anche in Yugo.

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