Torture agli animali all’Università di Trieste: presentata un’interrogazione al Presidente della Regione per lo stop alla vivisezione.

La faccenda monta. Dopo che l’iniziativa contro la vivisezione all’Università dei quattro consiglieri comunali (Menis, Andolina, Lobianco e Bertoli) è stata stroncata con il rinvio sine die del relativo documento, qualcosa si muove anche sul piano regionale. In particolare in Consiglio Regionale (Fvg) dove il consigliere triestino del Pdl Piero Tononi ha presentato un’interrogazione al presidente Tondo in cui si chiede senza mezzi termini la chiusura dello stabulario del capoluogo giuliano. Un’interrogazione che esige una risposta scritta e che avrà un certo peso, dal momento che il finanziamento per l’allargamento dello stabulario in parte è anche di provenienza regionale.
Una battaglia, questa contro la vivisezione all’Università di Trieste, che ha coinvolto in maniera trasversale quattro partiti (Grillini, Rifondazione comunista, Fli e Pdl) diversi fra loro in molte cose, ma uniti nell’idea che la lotta per la fine della sofferenza, applicata in maniera inutile su un essere vivente, è una battaglia di civiltà degna di essere combattuta.

Clicca qui per vedere le foto dei quattro consiglieri comunali che hanno sottoscritto la mozione contro la vivisezione (poi rinviata sine die dalla “maggioranza” Pd, Sel, Idv, Lega e Bandelli) e quella del consigliere regionale che ha presentato l’interrogazione al Presidente per lo stop della vivisezione nelle Università del Friuli Venezia Giulia.     

Clicca qui per leggere l’interrogazione presentata al  Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

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