Il nuovo che avanza: riesumato esponente del vecchio Pci per la nomina nel Cda di Sinergie (AcegasAps)

Riesumazione dalle profondità della Prima Repubblica. Un vestito che sa di naftalina quello del nuovo membro del Cda di Sinergie, società a controllata da AcegasAps: ci riferiamo ad un personaggio che è stato storico esponente locale del Partito comunista ai tempi dei primi anni 80’, quando c’era ancora il muro di Berlino e a Rabuiese presidiavano il confine i Graniciari, con fuzil e stella rossa sulla bustina. Il nome in questione, comunque, è quello di Nico Costa che da oggi è stato investito di questo nuovo incarico. Il nuovo che avanza? Non proprio, Costa – segreterie politiche provinciali del Pci a parte – una certa esperienza l’aveva già acquisita anche ai tempi dell’Ezit, quando il neo consigliere di Sinergie ricoprì il ruolo di direttore di FinEzit, finanziaria dell’Ente zona industriale, progetto poi mai decollato. Per la cronaca Nico Costa è ancora in attività e attualmente ricopre l’incarico di direttore del Consorzio cooperativo costruzioni. A tal proposito, e per graduare l’incrocio di competenze ed interessi, ecco di cosa invece si occupa Sinergie: promuovere, acquisire e gestire servizi di facility management, servizi energia, gestione e manutenzione di impianti tecnologici.  La morale è che il Partitone, quello storico, ha battuto un colpo, mettendo il suo primo sigillo sulla new wave cosoliniana. Conoscendoli, potete star certi che non sarà l’ultimo.

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