Val Rosandra (2). Atti secretati dal Comune di San Dorligo. Confermata la pista aliena: questo monolite testimonierebbe un’invasione extraterrestre in atto.

(clicca qui per il nostro reportage precedente, con gli antefatti della vicenda)

La clamorosa svolta del segreto di Stato imposto dal sindaco di San Dorligo sull’incartamento relativo all’operazione della Protezione civile in Val Rosandra non ha ancora esaurito il suo impatto nella pubblica opinione mondiale che il Bollettino propone un altro clamoroso scoop. La gola profonda del Municipio di San Dorligo, questa volta da noi incontrata nel reparto delle slot machine del minicasinò di Sesana, fra un bicchiere di Fructal e venti Euro buttati via alle macchinette, ci ha consegnato dell’altro materiale a dir poco scottante. In particolare c’è una foto scattata in quella famosa domenica che lascia pochi dubbi. Essa ritrae infatti gli uomini della Protezione civile di fronte al più straordinario dei reperti che la storia umana abbia mai visto emergere dalle proprie viscere (foto a sinistra): un Monolite,  che in base alle prime ricostruzioni della Nasa sarebbe stato sepolto dalla stessa civiltà aliena che planò sul Terminal Petroli SIOT di Dolina il 4 agosto del 1972 (foto sotto), fatto di cui abbiamo già dato conto nel precedente reportage (link). Ci sarebbe questo e altro ancora dunque dietro all’oscuramento imposto dal Comune di San Dorligo. La nostra gola profonda, senza più freni inibitori, ci ha rivelato che proprio attorno al monolite, e ai poteri ad esso collegati, si celerebbe una verità inimmaginabile. Sarebbe infatti proprio questa specie di lapide stellare ad aver lentamente assimilato, nel corso degli anni, parte degli abitanti del circondario ad una forma di vita extraterrestre. Ma di quest’ultimo aspetto della vicenda parleremo solo dopo alcuni ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni…..

clicca qui per il nostro reportage precedente sui dischi volanti in val rosandra (foto sotto)

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