La rosa rossa. Volpe Pasini, il ristoratore “guru” di Berlusconi, che a Udine si schiera sempre con la sinistra.

Uno degli scoop più roboanti del panorama politico di questi ultimi giorni a livello nazionale è stata la notizia pubblicata dall’Espresso di una fantomatica lista, “la Rosa tricolore”, che guidata da Berlusconi potrebbe appoggiare la candidatura a premier del sindaco di Firenze del PD, Matteo Renzi. Il solo nome dell’autore di questo progetto dovrebbe però già ricondurre il tutto nei binari di un istrionismo provinciale esondato sorprendentemente a livelli nazionali. Diego Volpe Pasini, infatti, fra le altre cose titolare di un bar e di un ristorante a Udine, è un personaggio senza briglie che da oltre un decennio compie acrobazie politiche attraverso un personalismo che lo ha portato a costituire una lista civica e a presentarsi puntualmente alle elezioni municipali del capoluogo friulano. Al contempo la vicinanza a Sgarbi gli ha consentito di raggiungere delle prossimità a Berlusconi impensabili per i maggiorenti del Pdl locale. Uomo fedele al Cavaliere, dunque? A Roma, o a Palazzo Grazioli, forse, ma nella periferia da dove proviene Volpe Pasini negli ultimi anni si è puntualmente premurato di correre sempre al fianco della sinistra. Lo fece con Illy alle regionali, così come alle comunali del 2008 con Furio Honsell, il sindaco di Udine che in ogni occasione non manca mai di attaccare ferocemente Berlusconi, come non più tardi di un mese fa, quando in occasione di una cerimonia per un premio internazionale arrivò a paragonare con ammiccamenti e sorrisetti il dittatore egiziano Mubarak a Silvio, dimenticando che il secondo, a differenza del primo, è diventato presidente del Consiglio con libere elezioni e non con un colpo di stato.
Insomma quello di Volpe Pasini è un percorso a slalom, fra il culto di Berlusconi e il sostanziale sostegno alla sinistra friulana nel momento del bisogno elettorale. Adesso, grazie all’articolo dell’Espresso firmato casualmente dal rampante giornalista udinese Tommaso Cerno, il titolare del ristorante Matteotti ha trovato il suo più alto momento di celebrità con la sua “Rosa Tricolore”, che però a Udine al momento del voto diventa più rossa che bianca e verde.

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