Nuovi arrivi al reparto verginelle. Russo: “Inizia oggi la battaglia del PD contro la casta”.

Francesco Russo, segretario provinciale del PD, indossando per un attimo i panni del marziano, ha rilasciato questa dichiarazione a seguito della candidatura della Serracchiani a presidente della Regione: “Inizia oggi la battaglia del PD contro la casta”. Nooooooo, Russo, noo! Perché nessun politico può fare oggi bagni di verginità, essendo egli stesso parte organica del sistema. Nella fattispecie ad iniziare dalle origini della sua passione politica, non del tutto estranea alle orme paterne, visto il ruolo nella Democrazia cristiana avuto dal padre di Russo, già consigliere comunale con la balena bianca a cavallo fra le due repubbliche. Per proseguire con la carriera di Francesco Russo, ricordiamolo come assistente, da giovanissimo, nelle segreterie di Andreatta e Letta Enrico. Poi la candidatura alle regionali del 2008, che per poco non andò a buon fine, ma che fu marcata da una forte presenza in termini di visibilità mediatica. E infine nel 2011 la segreteria del PD triestino. Ma a contorno di ciò ci sono state anche quelle posizioni di sottogoverno che non qualificano proprio Russo come un alieno alla casta: vedi nel 2006 la consulenza con la Presidenza del Consiglio dei ministri, poi membro del Cda di Trieste Science Center, e ancora membro del Cda dell’Area Science Park, oltre che vicepresidente del Consorzio per l’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste. Nessuno mette in dubbio principi come l’onestà, il profilo personale e curricolare, oltre ad una certa brillantezza caratteriale, però pietà: ci si risparmi gli slogan e le crociate contro se stessi, alla ricerca di una verginità da tempo perduta.

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