#Triestina in disgrazia, coltivatori diretti allo stadio Rocco. Dopo “Orti in partenza” ecco “Stalle aperte”, nuovo progetto ambientale del Comune di Trieste.

Pare essere tutta una questione di piante: l’assessore Edera che non è riuscito ad evitare il peggio per la Triestina, il manto erboso del Rocco che sta andando a meretrici e, notiziona in esclusiva per il Bollettino, la destinazione agricola dello stesso terreno che, a quanto pare, sarebbe stata decisa dall’amministrazione comunale. E proprio grazie alla fertile creatività dei nostri governanti locali la disgrazia dell’Unione è stata colta come un’opportunità per riavvicinare il territorio ad una vocazione espressamente contadina. L’assessore all’ambiente di lotta e di governo Laureni avrebbe quindi predisposto un bel progettino per il Rocco il cui nome è ancora top secret, anche se una voce di Palazzo ci ha fatto trapelare qualche indiscrezione che noi riportiamo. Sarebbe infatti quello di “Stalle aperte” lo slogan coniato per questa nuova simpatica iniziativa. In pratica, visto che la Triestina ridotta alla quinta serie giocherà in qualche campetto rionale i derby con il San Luigi, il terreno del Rocco e gli spogliatoi saranno riconvertiti in una struttura per l’allevamento di bovini, ovini e animali di cortile in genere. Sugli spalti, per far sentire le mandrie a proprio agio, verranno affisse non più le vecchie immagini dei tifosi finti, ma quelle dei campi di allevamento del Nebraska, al fine di creare alle bestiole una realtà virtuale che le dissoci dai miasmi della Ferriera. Insomma, non c’è mai un male senza un bene e in questo caso ancora una volta il Comune ha dimostrato quella elasticità mentale necessaria per governare una città complessa come Trieste.

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