Gli amici del BollettinoTrieste.com : ringraziamo Faraguna della pubblicità sul giornale.

Bontà sua, oggi il consigliere comunale Farguna, nel maldestro intento di difendere la Serracchiani da un’opaca storia di followers finti su Twitter, ha pensato bene di chiamare in causa il Bollettino, facendoci in questo modo una gradita, oltre che gratuita, pubblicità sul Piccolo. Egli, un po’ scompostamente, grida allo scandalo perchè questo nostro sito è registrato a nome del consigliere regionale Piero Tononi, che prima di ricoprire questo ruolo è stato per anni un editore nella carta stampata e quindi non fa altro che portare avanti la sua attività. Trattasi nella fattispecie di una non notizia, nel senso che la cosa era stata già ampiamente resa nota, persino dal signor Sindaco, personalità leggermente più autorevole del giovane statista Faraguna. Altresì, all’improvvido consigliere comunale segnaliamo, per dovizia di cronaca, che gli amici su facebook del da lui citato Tononi non sono 60, ma oltre un millino. Tutti veri. Questi. Ora se qualcuno si chiedesse dove trovi origine l’acredine del Faraguna nei nostri confronti la risposta forse sta nel fatto che qualche mese fa abbiamo dato eco ad una notizia pubblicata sul Piccolo, nella quale si riportava che uno dei tanti incarichi esterni del Comune era andato ad un suo compagno di regate, avendo egli – da buon esponente della sinistra in cachemire – una barca: la GAY PARADISE, con la quale usa prendere il largo. “Una coincidenza”, si difese il Faraguna, e a tal riguardo ognuno può farsi liberamente un’opinione. Ma il giovane consigliere, la cui presenza in Comune viene fino adesso ricordata soprattutto per aver celebrato le nozze di un’amica anch’ella appartenente alla upper class cittadina, quella botta non l’ha evidentemente ancora smaltita e così ha colto l’occasione per infangare a vuoto il Bollettino, manifestando ancora una volta una palese insofferenza verso l’informazione che – gli rammentiamo – non è solo quella organica alla sua parte politica, ma comprende tutto ciò che comunica, anche facendo satira, nel rispetto dei fatti e della verità, consentendo poi ai lettori di farsi liberamente un’opinione. Liberamente, consigliere Faraguna, liberamente..

PuntoCOM ;)

Ps. A proposito del nome del natante di Faraguna, riportiamo per correttezza qui di seguito quanto scrive il consigliere sul suo blog proprio in merito al nome della barca in questione : “Mi spiace che l’articolo de il Piccolo del 2009 riporti il nome del “panfilo” parzialmente. Il nome integrale, per una vicenda genetica complessa, è: Confinandante – GayParadise.”

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