Archivi categoria: Elezioni FVG 2013

elezioni regionali friuli venezia giulia 2013

Volano stracci in Grillology Fvg. Fuoco amico su Galluccio e allegra compagnia in un’ esclusiva intervista di QELSI.

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Si sa che a parole sono tutti bravi, poi quando si è sul pezzo la musica cambia. E così che sta andando all’interno del Movimento di Grillo, anche nella regione Friuli Venezia Giulia, dove, per dirne una in pieno stile partitocratico, il candidato presidente trombato Galluccio viene ripescato come caposegreteria del Gruppo 5Stelle in Consiglio Regionale. E poi ci sarebbero altre cosucce non proprio coerenti con le prediche che abbiamo ascoltato provenire dalle altissime sfere di Grillology. Per ciò proponiamo quest’intervista fatta da Gianni Candotto del blog Qelsi ( http://www.qelsi.it ) ad un esponente regionale di primo piano dei grillini come Iussig Zuliani, il quale non lesina certo alcuni appunti pesanetmente critici alla gestione del movimento in chiave locale.

clicca per per leggere l’esclusiva intervista

Serrande abbassate per il partitino di Bandelli a Trieste: dopo il FLI a Roma ecco Un’Altra Sede che chiude.

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La crisi colpisce duro e si abbassano le serrande, oltre ad essere tolte le insegne. I locali rimangono così desolatamente vuoti. Ma nell’immagine in questione non stiamo parlando di un esercizio commerciale. No. L’oggetto della chiusura infatti trova ragione nella politica. A sbaraccare è la sede di Un’Altra Trieste che da pochi giorni non trova più dimora al piano terra dello spazio di piazza Benco. Dopo ” l’entusiasmante ” risultato elettorale alle ultime regionali (Debbora in Piazza Unità, Alessia a casa) è giunto il tempo della chiusura e dei traslochi. E così, nei giorni scorsi, i volontari del movimento hanno provveduto a mettersi all’opera : una scena non troppo dissimile da quella registrata a Roma per la chiusura del partito futurista di GianFranco Fini(to) e Roberto Menia dopo le elezioni politiche…. difficile trovare #ladifferenza tra i due episodi.[vedi link a fine articolo]
( degna di nota la performance di smontaggio dell’insegna, eseguita con impareggiabile maestria e soprattutto con grande discrezione …. )
Il partito di Bandelli perde così una location centrale e comoda, che permetteva per altro anche l’organizzazione nella limitrofa piazzetta delle feste a base di zumpa zumpamat, cibarie varie e vinelli nostrani. Ma questi sono ricordi e immagini ormai appartenenti al passato, perché la vista di questi spazi vuoti ci consegna l’idea che, forse, sia finita Un’Altra Epoca.

clicca qui per l’articolo sulla chiusura della sede del FLI a Roma

UN’ALTRA PRECISAZIONE : alcuni militanti del movimento di Rosondelli precisano che si tratta di trasferimento verso nuova sede…..quindi aguzziamo la VISTA sopratutto in zona San Giacomo dove forse la nuova sede è già pronta da tempo :) :).
Rimaniamo in attesa di essere invitati all’inaugurazione.

Elezioni Regionali in FVG: ecco chi sono i veri vincitori.

Il primo è quello più scontato. Bandelli stampella della sinistra è una macchina già ben collaudata. Due anni fa a Trieste fece il suo esordio e diede a Cosolini l’insperata occasione di guidare il Comune. Oggi più scientificamente ha carpito quel 2%: insufficiente per riportare la sua kompagna di partito e di vita in Consiglio regionale, ma più che abbondante per regalare alla Serracchiani la presidenza della Regione. Missione compiuta.

C’è la giustizia amministrativa, che ha bocciato per un vizio procedurale la lista di Rifondazione comunista e il candidato presidente Andolina. Una vicenda passata un po’ in sordina ma che alla fine si è rivelata decisiva per gli esiti delle elezioni. Ci fossero stati la falce e il martello sulla scheda elettorale Serracchiani a quest’ora sarebbe in aereo per Bruxelles.

Astensionismo al 50% con il 46% a Trieste. Senza il traino delle politiche l’elettorato, per lo più, di centrodestra, particolarmente scazzato dalla situazione generale, se ne sbatte e va in gita, lasciando il campo ai compagni, che attrezzati militarmente rispondono. Con i voti.

Gruppo Repubblica Espresso. E’ un privato che legittimamente con la propria linea editoriale fa il suo e in questo caso ha fatto centro. Gestendo praticamente in regime di semi monopolio la stampa regionale ha contribuito non poco a creare il fenomeno “Debora” e ha infilzato Tondo, specialmente su Trieste, con delle campagne mirate (Val Rosandra, Terza corsia, Cattinara e Rigassificatore). Da domani vedremo se tutto ciò che di negativo accade, intonaci in testa agli studenti compresi, sarà ancora colpa della regione brutta e cattiva. Resta il Porto, ma sarà dura accusare la Monassi di scarsa manutenzione nell’edilizia scolastica.

Serrakkiani coerenza : ieri era contro Renzi, oggi gli sta incollata per grattare voti.

SERRAKKIANI OPPORT
Chiamiamola operazione verità: ovvero quello che di solito agli “altri” non viene risparmiato. Stiamo parlando di incoerenza applicata attraverso un trasformismo di idee e di pensiero che, nel caso della romana Serracchiani, viene generalmente trascurato da chi di solito invece è molto attento alla disciplina degli altri politici. Lei nell’universo mediatico evidentemente gode di un salvacondotto e ne prendiamo serenamente atto. Non qui però ! E sulla comparsata di Renzi ieri in Regione, nei confronti del quale la candidata del Pd si è dimostrata sodale e adorante, vale la pena rispolverare (come ha fatto la Lega) alcune dichiarazioni della Serracchiani pronunciate proprio sul sindaco di Firenze qualche mese fa all’epoca delle primarie contro Bersani. Beh, direte voi, saranno state – avendo visto le scene di ieri – certamente parole di sostegno e di stima nei confronti di Renzi. E come no, leggete un po’  qua: “Matteo Renzi dovrebbe restare a fare il sindaco di Firenze». Debora Serracchiani prende le distanza dal collega di partito. «Se fossi in lui – dice l’europarlamentare Pd – mi sarei presa un po’ più di tempo perchè i fiorentini vogliono un sindaco che magari resti a lungo». Nemmeno l’idea del camper la convince, «è un dejà vu, l’abbiamo già vista in altre campagne”. La fonte, più che autorevole, è quella del Sole 24 Ore (link a fine articolo) e riporta affermazioni che ancora una volta rappresentano plasticamente la cinica volatilità, e quindi l’inaffidabilità, del pensiero della Serracchiani. Declinato il tutto a cose più serie, come i programmi di governo e i progetti da realizzare per il Fvg c’è da che essere preoccupati, perché in questo momento c’è bisogno di persone affidabili e coerenti, e non certo di bandierine pronte a cambiare idea a seconda del vento che tira.

link all’articolo del Sole24 ore – clicca qui

altro link al Sole24 ore su medesimo argomento – clicca qui

Tendenza Serracchiani: cancella Bersani dai poster e va a strisciare dagli ex fedelissimi di Silvio.

serracchiani con tutti

Per vincere si fa di tutto. In politica, poi. C’è chi però in questi mesi ha dato un luminoso esempio di quanto i limiti possano essere superati. Nella fattispecie la protagonista è rimasta impunita dai media regionali, troppo impazienti di vedere il centrosinistra tornare al potere. Debora Serrakkiani,  friulana nata cresciuta e laureata a Roma, più che una candidata alla presidenza della regione sembra un’acrobata. Preoccupata sino ai limiti umani dell’ansia di compiacere sempre e comunque a tutti è riuscita nel non facile compito di sbianchettare i manifesti elettorali, sostituendo il declinante Bersani con il più trendy Matteo Renzi.
Poco importa che con il sindaco di Firenze politicamente sia Continua a leggere

Come da noi previsto Antonione (ex PDL) sostiene la Serracchiani per le regionali del Friuli Venezia Giulia

antonione serracchiani matrimonio

chi l’avrebbe mai detto ?” si stanno chiedendo in molti. Molti che evidentemente non hanno avuto occasione di leggere l’articolo del Bollettino di novembre 2012 nel quale si preannunciava il flirt politico tra Serrakkiani e Antonione. (vedi link a fine articolo).
Il dentista triestino che vanta tra i suoi più grandi successi politici la vittoria di Roberto Cosolini (PD) nelle elezioni comunali per il Sindaco di Trieste, è anche ricordato per esser stato tra i primi a tentare di costruire in FVG un movimento che facesse riferimento a Luca Cordero di Montezemolo …progetto naufragato nel nulla.
Ora, dopo Forza Italia, PDL, Montezuma e Mario Continua a leggere

[MaiDireGrillo] Puntata 3: confronto con giornalisti e altri candidati. Sì, No, Forse ?

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Diciamo che eravamo rimasti sorpresi che si fosse presentato ai dibattiti con un programma alla supercazzola a cui neanche in un circolo dedito alle terapie di gruppo gli avrebbero dato credito. La notizia, quindi, che il candidato dei grillini alla presidenza della Regione, tale Galluccio, abbia annunciato il suo rifiuto a qualsiasi altro tipo di confronto con i suoi competitori, non ci ha sorpreso più di tanto. Come non ci ha sorpreso più di tanto il repentino retromarcia del giorno dopo : ” era solo una provocazione ” ha spiegato il candidato di GrillologyFvg. La sua performance, che più di qualcuno ha valutato come inquietante, nel dibattito con Tondo e Serracchiani tenutosi la scorsa settimana a Udine, ha forse condotto i responsabili della setta ad un iniziale ripiegamento mediatico.
Magari lo stesso Grillo, in cambio della Continua a leggere

Schema PD : pullman dalla Yugo per portare voti alla Serrakkiani.

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Sembra una leggenda metropolitana ma non lo è: i pullman dalla Slovenia e dalla Croazia che portano gente – che non dovrebbe avere alcun titolo – a votare alle elezioni regionali del Fvg è una triste e ingiusta realtà.
Ce lo spiega con schiettezza e lucidità l’ On. Renzo De Vidovic, al quale va il nostro ringraziamento per la sua autorevole testimonianza che vi proponiamo qui di seguito:

La candidata della coalizione di sinistra Debora Serracchiani (sostenuta dai partiti Slovenska Skupnost, Sel, Pd, Cittadini, IdV-Di Pietro) si Continua a leggere

[MaiDireGrillo] Il programma di Grillology per la RegioneFVG. Puntata 2 : AMBIENTE .

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Dopo la prima puntata dedicata alla sovrastruttura della decrescita dedichiamoci oggi al programma di governo per il Fvg dei grillini. Si inizia da ambiente e territorio. “La parola d’ordine è risparmio”, recita il codice a cinque stelle, intendendo che tutti dovranno calare i propri consumi di tutto, perché deve essere “perseguita l’autosufficienza”. Ora, oltre a esser costretti a guardare la tivù alla notte di nascosto dalle guardie del popolo grillino, ci sarebbe da puntualizzare che il Friuli Venezia Giulia non è il Texas, né la Siberia, e quindi l’autosufficienza energetica è un’utopia fuori dalla realtà, ora. Nel 2099 quando ci saranno le macchine volanti e la tecnologia avrà reso concretamente possibile l’uso del vento e del sole come fonti energetiche su larga scala, allora potremmo puntare a questo obiettivo, ma adesso la supercazzola è decisamente prematura.
“Stop al consumo del territorio”. Non si costruisce più neanche un box auto. Parole di miele per il settore dell’edilizia, al quale andrà fornita la canna del gas per estinguersi del tutto.
Capitolo Ambiente: testuale “promozione di un cambiamento culturale dei rapporti tra esseri umani e non umani“. Ora siamo felici che le relazioni con gli elfi, gli gnomi, i nani da giardino e i marziani saranno finalmente regolamentati da un regime di maggiore concordia. Come integrazione programmatica però, essendo uomini di mondo, vorremo solo proporre di inserire nella lista anche le sirene, come ultima frontiera del “famolo strano”. Grazie.

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L’ Uovo di Giulio “oscura” la Serracchiani. Zum teufel! (foto esclusive!)

UOVO DI CAMBER

Essendo ormai evidentemente finiti gli argomenti concreti, se mai ce ne fossero stati, della candidata presidente della nostra regione per il PD, all’ On. Serracchiani non rimaneva altro che tirare in ballo – per la milionesima volta – il solito mantra del Senatore Camber, babau che blocca lo sviluppo della città di Trieste.
Una storia, questa, ormai entrata di diritto nella top ten delle leggende metropolitane alla pari dei coccodrilli nelle fogne di NewYork ed al tipo che, rimasto illeso dopo un incidente in moto, quando si toglie il casco gli si apre la testa in due come un cocomero. ( sull’argomento consigliamo l’ascolto del brano “MioCuggino” di Elio e le Storie Tese).
AcidDebby questa mattina era pronta con il cappottino rosso a sparare a zero sul centrodestra triestino, ma un dono pasquale alto un metro le ha decisamente rubato la scena:  della conferenza stampa odierna, infatti, tutti ricorderanno solamente quel mega uovo di cioccolato simpaticamente inviato proprio da Giulio Camber all’europarlamentare Serracchiani. Una presenza ingombrante, sia fisica che mediatica. Un messaggio inequivocabile: stai serena e buona Pasqua !
Nella speranza che 30 chili di cioccolato possano essere sufficienti per addolcire una campagna elettorale condotta forse con troppo nervosismo da parte di AcidDebby, ci uniamo anche noi questa volta all’appello di Giulio :
No affanni, Sì Pasqua serena. ….. A tutti!

ecco le foto esclusive della consegna dell’uovo
(clicca per ingrandire)

FOTO UOVO CAMBER ALLA SERRACCHIANI